Si è chiuso al teatro Naselli di Comiso il congresso “Il ruolo delle professioni sanitarie nell’ictus: Pdta e sviluppi futuri”, promosso dall’Ordine delle professioni sanitarie Tsrm e Pstrp della provincia di Ragusa.

Per due giornate l’appuntamento ha riunito oltre un centinaio di operatori provenienti da tutta la Sicilia, in un evento di alto profilo scientifico, accreditato Ecm, strutturato in sessioni su diagnostica, riabilitazione, presa in carico e gestione multiprofessionale dell’ictus, con tavole rotonde, case report e analisi di protocolli clinici.

Soddisfazione piena è stata espressa dal presidente dell’Ordine, Roberto Caruso Olivo: «Questo congresso ha dimostrato quanto le professioni sanitarie siano determinanti nella gestione dell’ictus, una patologia tempo‑dipendente che richiede competenze integrate e una rete efficiente. La risposta dei professionisti e delle istituzioni conferma il ruolo centrale del nostro Ordine nel territorio».

La direzione scientifica è stata affidata a Gianni Digiacomo, delegato alla Formazione, che ha coordinato i lavori con il Consiglio direttivo. Digiacomo ha rimarcato la coerenza dell’impostazione didattica con il razionale del programma: «L’obiettivo è fornire ai professionisti sanitari un percorso completo e aggiornato sulla gestione del paziente con ictus, dall’emergenza alla presa in carico specialistica, secondo logiche multidisciplinari e multiprofessionali».