Il crossdromo di MiravalleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 01 giugno 2026 – Il Partito Democratico interviene nel dibattito relativo al crossdromo internazionale di Miravalle e alla prossima edizione dei Mondiali di motocross in programma a Montevarchi, chiarendo la propria posizione e respingendo ogni interpretazione di contrarietà alla manifestazione sportiva. «Leggiamo le dichiarazioni della Vicesindaca Cristina Bucciarelli e riteniamo necessario fare alcune precisazioni per evitare che nel dibattito pubblico si alimentino equivoci e sovrapposizioni che non corrispondono alla realtà», afferma il PD, sottolineando di non aver mai assunto posizioni contrarie ai Mondiali di motocross e di considerare l’evento un’importante occasione di visibilità per la città. Il partito ribadisce infatti di essere convinto che ogni manifestazione in grado di portare Montevarchi all’attenzione nazionale e internazionale debba essere sostenuta e valorizzata, esprimendo sorpresa per le dichiarazioni attribuite alla vicesindaca.

«Ci sorprende il tentativo di attribuire al PD posizioni che non gli appartengono – dichiarano i consiglieri Cuzzoni, Bertini, Baldetti e Rossetti insieme alla segretaria dell’Unione comunale Sara Brogi – I comunicati diffusi da associazioni e altre forze politiche sono espressione autonome e non rappresentano automaticamente il pensiero del Partito Democratico, né possono essere utilizzati per costruire polemiche contro di esso». Nel merito della vicenda, il PD interviene anche sul ricorso al TAR legato alla manifestazione, sottolineando come si tratti di un atto promosso da cittadini privati nell’ambito degli strumenti previsti dall’ordinamento. «In uno Stato di diritto il ricorso alla giustizia amministrativa è un diritto, non una colpa – si legge nella nota – Saranno i giudici a svolgere le verifiche e a pronunciarsi nel merito delle questioni sollevate».