HomeArezzoCronaca"Il motocross porta lavoro e visibilità". Caso Miravalle, appello per il MondialeIl presidente della Federazione Motociclistica Copioli interviene dopo il ricorso al Tar dei residentiIl presidente della Federazione motocilistica italiana Giovanni CopioliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Francesco Tozzi

"Il mondiale motocross a è una risorsa per la città e per tutto il territorio". Continua a far discutere il caso Miravalle e stavolta ad intervenire è nientemeno che Giovanni Copioli, presidente della Federazione Motociclistica Italiana, sottolineando con forza l’importanza di una competizione di questa portata per tutto il territorio locale e nazionale, precisando allo stesso tempo che non spetta alla federazione valutare la legittimità del ricorso presentato al Tar dai residenti della zona. Il campionato iridato, secondo i vertici Fmi, porta visibilità ed indotto economico a e alla sua cittadinanza, dando lustro a una località che nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento per tutti gli appassionati. "Il ricorso al Tar da parte di alcuni cittadini – ha detto Copioli – mi ha spiazzato perché il motocross ha sempre garantito visibilità, indotto economico e occupazione lavorativa alla città e alla provincia aretina. Sono quindi del tutto in linea con le dichiarazioni rilasciate dalla sindaca, Silvia Chiassai Martini, alla quale rivolgo un sentito ringraziamento per la sua vicinanza al nostro sport. Il Moto Club Brilli Peri si sta impegnando costantemente per la riuscita dell’evento e sono certo che la vicenda si concluderà con un GP d’Italia ricco di emozioni per i nostri piloti e per tutto il pubblico".