A Marina Marza, nel territorio di Ispica, torna a esplodere la rabbia dei residenti di fronte a un problema ambientale che, invece di migliorare, sembra peggiorare di stagione in stagione. Questa volta la denuncia arriva da una cittadina esasperata, che parla senza filtri di menefreghismo, inciviltà e di una situazione ormai fuori controllo.

“Oggi mi arrabbio veramente con il menefreghismo della gente”, scrive, raccontando l’ennesimo episodio di degrado attorno alla postazione dei rifiuti di via della Malva, un punto di raccolta che rischia di fare la stessa fine di quello vicino al benzinaio, eliminato completamente dopo continui abusi e conferimenti selvaggi.

Perché è così difficile rispettare le regole?

Perché è così complicato evitare di “aggredire” l’igiene pubblica e la dignità di chi vive stabilmente nella zona?

La cittadina, che racconta di essersi trasferita a Marina Marza dopo aver lasciato un altro paese, respinge anche chi le suggerisce di “andarsene” se non le sta bene: “Non voglio andare via da qui, perché nel frattempo mi sono radicata”. Una frase che fotografa bene il sentimento di chi ama il territorio ma si sente tradito dal comportamento di pochi.