La madre del ragazzo di 11 anni che ha tentato di accoltellare un professore a scuola ha rotto il silenzio. L’episodio è accaduto a San Vito Lo Capo. Secondo la versione fornita dalla donna, suo figlio potrebbe essere stato ricattato da qualcuno e costretto a compiere quel gesto “per salvarsi”. Il ragazzo, ha detto la donna, era sempre gentile a casa e non aveva manifestato segni di malessere.
Tenta di accoltellare il prof, parla la madre dell’11enne
L’episodio è accaduto lo scorso 29 maggio in una scuola media di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, dove uno studente ha cercato di aggredire un docente di tecnologia davanti ai compagni di classe.Secondo quanto emerso, il ragazzo si è presentato a scuola con due piccoli coltelli nascosti e indossando un casco integrale per non essere riconosciuto. L’insegnante è riuscito a bloccarlo prima che potesse causare conseguenze più gravi.“Mi aveva parlato di bulli a scuola”
“Ha continuato ad avere un ottimo rendimento scolastico – ha detto la madre del ragazzo, intervistata da Repubblica – ed era sempre gentile ed educato con tutti”. Il giorno dell’aggressione, poco prima di andare a scuola, il ragazzo aveva chiesto in prestito il cellulare alla madre dicendo che gli serviva per “un lavoro in classe”.“Mio figlio mi racconta sempre tutto. Mi ha parlato di alcuni compagni che fanno i bulli a scuola, mi ha pure detto di avere aiutato un compagno che ha una forma di autismo. Ma non mi ha mai parlato di ciò che avveniva in quelle chat”, ha detto.La donna ha spiegato di essersi sempre considerata una madre attenta. Ha raccontato che quattro anni prima, quando aveva consegnato il telefono cellulare al figlio, aveva deciso di installare un’applicazione di controllo parentale in grado di monitorare le attività online e proteggere i minori dai siti pericolosi.










