È di cinque persone arrestate e sessantacinque chili di marijuana sequestrati il bilancio di un’operazione condotta dalla Polizia nelle campagne di Cerignola. Un sofisticato bunker sotterraneo, nascosto sotto un pollaio e dotato di sistemi tecnologici avanzati, è stato scoperto e smantellato dagli investigatori. Gli arrestati sono accusati di produzione di sostanze stupefacenti in concorso, con l’aggravante dell’ingente quantità.
Operazione congiunta delle forze dell’ordine
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’operazione è stata portata a termine dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Barletta Andria Trani e della Sezione investigativa del Servizio centrale operativo (Sisco) di Bari, con il supporto del Reparto prevenzione crimine e delle unità cinofile del capoluogo pugliese. L’intervento si è svolto nelle campagne di Cerignola, in provincia di Foggia, dove gli agenti hanno individuato un’area sospetta grazie al forte odore di marijuana, nonostante non vi fossero piantagioni visibili all’aperto.Il bunker segreto: un sistema di accesso ingegnoso
Le indagini hanno portato alla scoperta di un locale nascosto, accessibile tramite un sofisticato sistema elettronico celato all’interno di un pollaio. Con il supporto dei Vigili del fuoco, gli investigatori hanno individuato l’ingresso segreto: un masso in cemento, realizzato su misura per consentire il passaggio di una persona, che funzionava come un vero e proprio ascensore. Azionato da un telecomando, il masso permetteva di accedere a un vano sotterraneo situato a circa quattro metri di profondità. Una volta all’interno, il bunker poteva essere nuovamente sigillato tramite lo stesso sistema elettronico.Impianti tecnologici e marijuana in lavorazione











