Vaprio d’Adda (Milano) – Non ce l’ha fatta l’uomo di 57 anni di origini peruviane inghiottito ieri dalle acque dell’Adda a Canonica, sulla sponda bergamasca del fiume al confine con la provincia di Milano.
E’ morto nella mattinata di oggi, lunedì 1 giugno, all’ospedale di Treviglio dove era arrivato in condizione disperate, dopo che i soccorritori lo avevano rianimato sul posto.
A lanciare l’allarme era stata la moglie, che lo aveva visto sparire sott’acqua dopo un tuffo, Sul posto erano intervenuti i vigili del fuoco, i sommozzatori e il personale sanitario del 118: l’uomo era stato individuato e recuperato venti minuti dopo in una buca profonda circa cinque metri. Il lungo tempo passato sott’acqua, privo di sensi e di ossigeno, gli sono risultati fatali,
L’incidente era avvenuto nei presso della diga Sant’Anna di Canonica, in un tratto del fiume che separa Fara da Vaprio. E proprio a Vaprio, sulla sponda milanese dell’Adda, l’uomo risiedeva insieme alla moglie.













