La città di Ragusa ha vissuto una delle edizioni più partecipate e suggestive della festa di San Giorgio Martire, patrono della città. La serata conclusiva di domenica ha regalato momenti di grande emozione, grazie al videomapping immersivo curato da Playart Multimedia e al piromusicale firmato dalla ditta Zio Piro di Gianni Vaccalluzzo, che hanno illuminato il cielo di Ibla intorno a mezzanotte.
Migliaia di persone hanno assistito allo spettacolo che ha preceduto il rientro in duomo del simulacro e dell’Arca Santa, accolti da un lungo applauso e da un’atmosfera di intensa devozione.
La giornata era iniziata con il programma liturgico della solennità della Santissima Trinità. Nel pomeriggio la comunità si è raccolta attorno al solenne pontificale presieduto da mons. Giuseppe La Placa, vescovo di Ragusa, alla presenza delle principali autorità civili e militari della città e della provincia. La chiesa gremita ha testimoniato ancora una volta quanto la figura del Patrono sia radicata nel cuore dei ragusani. Nella sua omelia, il vescovo ha offerto una meditazione profonda sul mistero della Santissima Trinità: «Oggi contempliamo il volto del Dio vivente che si è rivelato come eterna comunione di amore, sorgente inesauribile di vita e fondamento di ogni autentica relazione umana. La Chiesa nasce da questo eterno movimento d’amore e continuamente da esso viene rigenerata».












