Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha avanzato il 1° giugno 2026 una proposta diplomatica volta a ridurre le tensioni tra Israele e Libano. Nelle stesse ore, il Premier israeliano Benjamin Netanyahu aveva ordinato alle forze armate di espandere le operazioni di terra nel paese, nonostante il cessate il fuoco annunciato più di sei settimane prima. Secondo un funzionario americano, il piano prevede come primo passo la cessazione di tutti gli attacchi di Hezbollah verso Israele, in cambio dell'impegno israeliano a non intensificare le operazioni su Beirut. Il Presidente libanese Joseph Aoun ha tentato di far avanzare la proposta, mentre il Presidente del Parlamento libanese Nabih Berri, che aveva dichiarato di poter garantire l'impegno di Hezbollah al cessate il fuoco, ha attribuito a Israele la responsabilità di interrompere per primo le ostilità. Nel frattempo le forze israeliane hanno preso il controllo del castello di Beaufort, sito storico del XII secolo nel Libano meridionale, dal quale Hezbollah conduceva attacchi verso il territorio israeliano. Si tratta del primo controllo israeliano del sito dal maggio 2000.