di Floriana Rullo
Si è conclusa alle 5.40 di questa mattina la delicata operazione di soccorso che ha permesso di salvare un giovane speleologo ligure rimasto intrappolato a 120 metri di profondità nella Grotta dei Cinghiali Volanti, sulle montagne di Garessio, nel Cuneese. Il ventenne era stato bloccato da un masso di grandi dimensioni, probabilmente staccatosi da una parete, riportando una ferita a un piede che gli impediva di risalire autonomamente. L’allarme è scattato alle 17 di domenica grazie ai compagni di escursione. Per il recupero sono stati mobilitati 53 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico di Piemonte, Liguria e Lombardia. Dopo aver liberato il giovane e verificato le sue condizioni, giudicate buone, i soccorritori lo hanno accompagnato all’esterno e affidato ai sanitari per il trasferimento in ospedale.
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1 GIUGNO 2026 | 10:35
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