Il prossimo campionato di Serie C comincia a delinearsi e, come da tradizione, i riflettori si accendono sul girone C, destinato a trasformarsi in un vero e proprio raggruppamento di ferro. A rendere rovente il livello competitivo del torneo è l’esito dei recenti playoff della serie superiore, che hanno visto sfumare le ambizioni di gloria di due tra le piazze più calde e blasonate del calcio meridionale.
Le eliminazioni di Catania e Salernitana, fermate nel loro cammino rispettivamente da Ascoli e Brescia, hanno spento le speranze di promozione, costringendo entrambe le compagini a resettare le strategie e a ripartire dalla terza serie. La loro presenza, unita a quella del retrocesso Bari, garantisce al bacino meridionale un tasso tecnico e una pressione mediatica da categoria superiore, con tre corazzate pronte a darsi battaglia per il primato fin dalle prime giornate.
La novità nerazzurra e il rebus delle riammissioni
Accanto al blasone delle grandi decadute, la novità più rilevante e attesa del nuovo organico è rappresentata dall’esordio dell’Inter Under 23. La seconda squadra del club nerazzurro, seguendo i criteri di rotazione geografica stabiliti dai regolamenti della Lega Pro, sarà inserita quest’anno proprio nel girone centro-meridionale, un fattore che aggiunge curiosità, freschezza e un indiscutibile valore tecnico a un calendario già denso di insidie.












