Jannik Sinner ricarica le pile dopo l'improvviso malore che lo ha costretto a cedere a Juan Manuel Cerundolo nel secondo turno del Roland Garros. Era il torneo che inseguiva da un anno, già dal giorno successivo alla delusione nella finale del 2025. Ha sempre guardato a Parigi come obiettivo stagionale principale ma il corpo questa volta non ha retto e gli ha presentato il conto. Adesso l'azzurro è in una fase di analisi di quanto accaduto, per cercare di trovare le contromisure necessarie. Intanto parallelamente, il rivale Carlos Alcaraz si gode un pò di relax in Portogallo visto il riposo forzato a causa dell'infortunio al polso. Lo spagnolo, però, inizia forse a intravedere la luce e può pensare di programmare il rientro.

Come sta Alcaraz Carlos Alcaraz è in vacanza in Portogallo per godersi un pò di relax, precisamente a Comporta. Il murciano si è divertito a giocare a calcio in spiaggia con gli amici e il tutore al polso destro è sembrato decisamente più leggero. Carlos è fermo da aprile, appena dopo la sconfitta a Montecarlo contro Sinner, quando all'inizio del torneo di Barcellona ha sentito un dolore al polso e al secondo turno è stato costretto a ritirarsi. Mientras continúa su recuperación de la lesión en la muñeca, Carlos Alcaraz🇪🇸 fue visto este domingo jugando un poco de futbol en una playa de Portugal ⚽️ pic.twitter.com/D1cAG6yxBF — Iván Aguilar (@ivabianconero) May 31, 2026 Da quel momento è iniziato il calvario: i tornei sulla terra saltati, sia a Roma che a Parigi; in entrambi non ha potuto difendere il titolo conquistato nel 2025, poi l'annuncio del suo forfait anche per la stagione sull'erba. Carlos salterà sia il Queen's che Wimbledon. Ma forse per la prima volta inizia ad intravedere un briciolo di luce. Infatti in Portogallo la sua fasciatura al polso è sembrata meno vistosa rispetto al solito. Quando può tornare Alcaraz «La mia riabilitazione procede bene e mi sento molto meglio, ma non sono ancora pronto a competere», così pochi giorni fa Alcaraz aveva annunciato la sua rinuncia alla stagione sull'erba. A questo punto, il ritorno in campo di Carlitos è ipotizzabile ad agosto, sul cemento nordamericano, tra Montreal e Cincinnati. Nel primo non avrà punti da scartare, nel secondo dovrà difendere il titolo e i 1000 punti dell'anno scorso. Nel mirino ovviamente c'è l'ultimo Slam di stagione, gli US Open, con altri 2000 punti da difendere ma soprattutto la possibilità di chiudere la stagione almeno con uno Slam. Sinner recupera e aspetta il rivale L'anno scorso Jannik era stato lontano dal campo per tre mesi, causa squalifica, e Carlos Alcaraz non era riuscito ad approfittarne poi così tanto durante la tournée americana tra Indian Wells e Miami. I due si erano riaffrontati a Roma e dà lì erano iniziate le grandi battaglie tra Roland Garros, Wimbledon, Us Open, Atp Finals e non solo. Questa volta, a distanza di un anno, è Sinner ad aspettare il rivale spagnolo, alle prese con un problema piuttosto serio al polso. Jannik è praticamente certo di rimanere numero 1 almeno fino agli US Open, se non dopo. A tutti gli altri, invece, il compito, di grande responsabilità, di offrire rivalità a Sinner, a partire da Zverev e Djokovic. Mentre Carlos Alcaraz rimane ai box, la Spagna può sognare a Parigi con Rafa Jodar. E chissà che al ritorno in campo del murciano non inizi anche una rivalità tutta spagnola tra lui e il 19enne madrileno.