OperazioniOperazione conclusa a 150 milioni circa. Il colosso australiano vende in perdita lo sviluppo immobiliare a Milano. Da sviluppare ancora quasi 400mila mqdi Paola Dezza1 giugno 2026Una firma nella notte italiana quando in Australia era già giorno ha decretato il passaggio dell’area di Santa Giulia, a Milano, da Lendlease alla Bizzi & Partners, società di sviluppo immobiliare che fa capo a Davide Bizzi. L’operazione, raccontata circa tre mesi fa in esclusiva sul Sole 24 Ore (si vedi il numero del 10 marzo), si è chiusa negli ultimi giorni dopo che gli australiani, da mesi e mesi intenzionati a lasciare l’Italia e l’Europa ad eccezione di Londra, hanno valutato adeguata l’offerta avanzata da Bizzi & Partners.L’area è uno degli sviluppi immobiliari più ampi di Milano, avviato nel corso del 2004 e non ancora giunto a compimento. La superficie totale ancora edificabile è di circa 385mila metri quadri, di cui residenziale per oltre 277mila mq, per un totale di 3mila appartamenti, retail per 59mila mq, uffici per 30.657 mq e infine hospitality per i restanti 17.500 mq, oltre a 200mila mq di verde. I costi di sviluppo totali (incluse urbanizzazioni e bonifiche) arriverebbero a 1,8 miliardi.Lendlease sceglie così di assumersi una perdita pur di portare a compimento l’uscita dall’operazione. Il gruppo australiano ha annunciato tramite un comunicato l’accordo di vendita, insieme alla timeline di altre operazioni in via di definizione. La transazione, secondo quanto riporta la nota, ha un valore lordo di circa 250 milioni di dollari australiani, circa 154 milioni di euro, inclusa l’acquisizione da parte dell’acquirente delle quote di Lendlease nel Heartbeat Fund (detentore dei diritti di sviluppo di MSG North) per un corrispettivo in denaro di circa 90 milioni di dollari al netto delle imposte, nonché l’assunzione di debiti del progetto per circa 160 milioni di dollari, oltre al finanziamento delle future opere di bonifica e infrastrutturazione. «La vendita sarà effettuata a un valore inferiore rispetto al valore contabile e si prevede che comporterà una perdita post-operativa di circa 175 milioni di dollari, che sarà contabilizzata nell’esercizio fiscale 2026», recita il comunicato.La storia di Milano Santa Giulia è iniziata negli anni Duemila con Luigi Zunino ed è arrivata fino a oggi tra bonifiche e lavori travagliati, cambi di proprietà e immobili invece ultimati.Il progetto ancora da sviluppare ha tempi di realizzazione totali di 8-9 anni e lo sviluppo completo verrà realizzato in lotti. Il completamento delle bonifiche e le urbanizzazioni richiederanno quattro anni di lavoro, mentre le aree già bonificate saranno sviluppate in circa quattro anni con il risultato che la data del completamento degli ultimi lotti sarà con ogni probabilità il 2035.
Bizzi & Partners compra Santa Giulia da Lendlease
Operazione conclusa a 150 milioni circa. Il colosso australiano vende in perdita lo sviluppo immobiliare a Milano. Da sviluppare ancora quasi 400mila mq






