Il bilancio di AMC è stato approvato il 29 maggio scorso. Sull’argomento, ma anche sul significato del risultato per la società ne parla il direttore generale, l’ingegnere Luca Brancaccio: “L’approvazione del bilancio chiude formalmente un ciclo che ha profondamente ridisegnato l’identità industriale di AMC. I risultati operativi confermano la validità del percorso intrapreso: crescita costante dei passeggeri trasportati, piena regolarità del servizio, attrezzaggio tecnologico di bordo, rinnovo completo della flotta con un’età media di 2 anni e una composizione modale orientata alla sostenibilità ambientale. A questi si affianca un miglioramento misurabile della qualità erogata, rilevato negli indici di puntualità, nella riduzione delle criticità operative e nella risposta dell’utenza”.
Come va letto il risultato economico di esercizio?
“Va letto nella sua corretta dimensione strategica: non come dato statico, ma come effetto di una politica deliberata di reinvestimento delle risorse generate in infrastrutture, organizzazione e patrimonio tecnologico. Il processo di trasformazione, accompagnato da un rinnovamento regolamentare in termini di certificazioni ambientali e di sicurezza sul lavoro, di compliance aziendale e Modello 231, ha portato alla nascita di un soggetto industrialmente maturo, operante su standard qualitativi allineati alle best practice nazionali”.









