Il candidato filotrumpiano vince a sorpresa. La sinistra contesta il voto: “Irregolarità da verificare”

Volano accuse reciproche tra i due candidati alla presidenza della Colombia che si sfideranno al ballottaggio del 21 giugno. Il vincitore del primo turno, il filotrumpiano Abelardo De La Espriella, accusa il rivale Ivan Cepeda di essere "l'erede dei narcotrafficanti". Ivan Cepeda, alleato dell'attuale presidente Gustavo Petro, replica denunciando presunti brogli elettorali.

Tra i due la differenza è minima. 700mila voti.

Ma sono da aggiungere - a un ipotetico conteggio del prossimo turno - gli elettori che hanno votato scheda bianca (400mila persone) e coloro che hanno scelto il terzo candidato, che si è ritirato. Si tratta di Paloma Valencia, del partito di destra moderata Centro Democratico Uribista, che ha annunciato l'appoggio a De La Espriella e nel primo turno ha preso il 6,9%.

Il risultato del primo turno