Un agente: "Goliardia tra colleghi". Petardi accesi a 200 metri dalla partenza dei puledri

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"Li ho sparati io i fuochi d'artificio. Era solo goliardia tra colleghi". È stato un vigile urbano di Roma Capitale a far imbizzarrire i trenta cavalli pronti per la sfilata del 2 giugno per le strade della capitale. Un gioco stupido che ha provocato incidenti e feriti. Quattro in particolare, fra i quali una poliziotta di 29 anni polifratturata e in gravi condizioni, e tre soldati, due donne, dei Lancieri di Montebello che hanno subìto fratture e contusioni varie. Un militare ha riportato la perforazione di un polmone a causa di una costola incrinata. A individuare l'artificiere de' noantri i carabinieri. Dal comando della polizia locale fanno sapere che sono stati avviati "tutti gli accertamenti necessari per una completa ricostruzione dei fatti" e che è in corso l'acquisizione di immagini dei sistemi di videosorveglianza. "Verifiche - aggiungono - finalizzate anche ad accertare se eventuali esplosioni siano avvenute in un unico punto o in luoghi differenti e in concomitanza temporale". Per il momento anche altri tre colleghi sarebbero stati sospesi dalla parata ai Fori.