Il ruolo della progettazione all’interno dei processi industriali e dei servizi in Italia sta attraversando una fase di profonda rinegoziazione, sospinto dall’evoluzione tecnologica e dalla necessità di dimostrare un ritorno sull’investimento tangibile. I confini della disciplina si stanno allargando, ma allo stesso tempo emergono resistenze strutturali che limitano la capacità dei progettisti di incidere sulle decisioni aziendali di alto livello. Per mappare questo scenario e comprendere lo stato attuale della disciplina in Italia, Chiara Esposito, Research Platform Developer dell’Osservatorio Design Thinking for Business, ha condiviso i risultati della nuova ricerca intitolata “The Value of Design” nel corso del convegno “Design in Action: Design as a value creation practice”, organizzato presso gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. L’indagine offre una fotografia nitida delle criticità e delle opportunità che i professionisti si trovano ad affrontare, evidenziando una forte asimmetria tra la capacità di generare soluzioni e l’effettivo riconoscimento del loro impatto strategico.Chiara Esposito, Research Platform Developer dell’Osservatorio Design Thinking for Business (PoliMi)Indice degli argomenti
Design thinking e GenAI: i dati del Politecnico di Milano
Il legame tra design thinking e GenAI trasforma le aziende, ma il design italiano sconta ancora un forte deficit di misurazione.








