MESTRE (VENEZIA) - Un volo sull'asfalto bagnato, poi l'impatto violentissimo contro due auto che stavano arrivando dalla corsia opposta. È morto così ieri sera il 50enne Massimo Pangallo, residente nel quartiere della Gazzera, vittima di un drammatico incidente avvenuto attorno alle 19.15 lungo il Montiron, nel tratto di strada tra Ca' Noghera e Altino, sul cavalcavia che attraversa il fiume Dese. L'uomo stava viaggiando in sella alla sua moto in direzione Jesolo, provenendo da Mestre, quando ha improvvisamente perso il controllo del mezzo. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla polizia locale di Venezia, il motociclista sarebbe scivolato sull'asfalto forse reso insidioso dalla leggera pioggia caduta nel pomeriggio. Non si esclude che a contribuire all'incidente possa essere stato anche un guasto del mezzo o la perdita di aderenza in un tratto particolarmente delicato della carreggiata. La moto avrebbe iniziato a sbandare fino a invadere il senso opposto di marcia proprio mentre stavano sopraggiungendo due auto.
L'IMPATTO L'impatto è stato devastante. Pangallo sarebbe stato sbalzato violentemente sull'asfalto prima di finire contro un'Alfa Romeo Mito che arrivava dalla direzione opposta. Una seconda auto coinvolta, una Bmw X1, ha riportato pesanti danni nella parte anteriore dopo che la Honda su cui viaggiava Pangallo gli si è schiantata contro. Per il cinquantenne non c'è stato nulla da fare. Le ferite riportate erano troppo gravi e il personale medico non ha nemmeno tentato le manovre di rianimazione, limitandosi a constatare il decesso direttamente sul luogo dello schianto. Sotto choc gli automobilisti che hanno assistito alla scena. Tra loro anche il conducente della Bmw X1 coinvolta nell'incidente. «Stavo andando in direzione Mestre racconta . Ho visto il motociclista che era nella corsia opposta alla mia perdere aderenza. Gli si è chiuso il manubrio verso l'altro senso di marcia e si è girato verso l'auto che aveva davanti, distante una ventina di metri. Non stava correndo, andava piano, ma non ha potuto fare nulla. Il corpo ha preso la macchina davanti alla mia e la moto è finita contro la mia Bmw. Poi il corpo è stato sbalzato in aria dalla macchina ed è caduto di fronte a noi».Per ore il cavalcavia del Montiron è rimasto completamente bloccato. Gli agenti della polizia locale hanno chiuso il tratto stradale per consentire i rilievi e mettere in sicurezza l'area, deviando il traffico da un lato verso Ca' Noghera e dall'altro verso il parco archeologico di Altino. Gli operatori hanno eseguito accertamenti sui segni lasciati dagli pneumatici sull'asfalto e acquisito le immagini delle telecamere presenti nella zona per chiarire con precisione la dinamica dell'incidente e verificare eventuali responsabilità.TRAFFICO IN TILT La chiusura della strada ha però avuto pesanti ripercussioni sulla viabilità dell'intera area tra Tessera, Portegrandi e Jesolo. Le deviazioni obbligatorie hanno infatti congestionato il traffico per chilometri e, proprio lungo uno dei percorsi alternativi predisposti dagli agenti, si è verificato anche un secondo incidente che ha ulteriormente paralizzato la circolazione. Code interminabili si sono formate soprattutto in direzione Venezia. «Sono partita da Jesolo alle 18 racconta una ragazza rimasta bloccata all'altezza di Portegrandi e sono le 20.45, ma devo ancora riuscire a raggiungere Montiron».







