Il farmaco daraxonrasib contro il cancro al pancreas ha dimostrato risultati rivoluzionari in un nuovo studio. La pillola, infatti, è stata in grado di raddoppiare la sopravvivenza dei pazienti. L’annuncio è stato accolto con entusiasmo e commozione dalla comunità scientifica, che parla di “svolta epocale” contro l’aggressivo tumore.
Il farmaco orale daraxonrasib, una pillola da assumere ogni giorno, è in grado di raddoppiare la sopravvivenza nei pazienti con tumore al pancreas metastatico, un risultato straordinario che è stato accolto dalla comunità scientifica con genuino entusiasmo e persino commozione. La professoressa Rachna Shroff, primario presso la Divisione di Ematologia e Oncologia del Cancer Center dell'Università dell'Arizona intervenuta alla presentazione dei risultati, ha dichiarato di aver pianto dopo averli letti per la prima volta. “Avendo curato pazienti affetti da cancro al pancreas per 16 anni, mi sono commossa fino alle lacrime in ambulatorio”, ha affermato la scienziata. Il cancro al pancreas, del resto, è notoriamente la malattia oncologica più aggressiva e letale, tanto che, in base ai dati dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) e dell'Associazione Italiana dei Registri Tumori (AIRTUM), la sopravvivenza a un anno dalla diagnosi è di circa il 35 percento per uomini e donne. Oltre la metà dei pazienti muore entro 3 mesi dalla scoperta della malattia.













