HomeSportBrescia pareggia la serie. Olimpia, tutto da rifareCotelli si prende gara-2 delle semifinali scudetto, Milano non reagisce. Il PalaLeonessa risponde alle voci di cessione del titolo a Matiasic: "Giù le mani".Cotelli si prende gara-2 delle semifinali scudetto, Milano non reagisce. Il PalaLeonessa risponde alle voci di cessione del titolo a Matiasic: "Giù le mani".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Giù le mani dalla Leonessa". "Tutto questo non può finire". E almeno per una notte, la Pallacanestro Brescia torna a sognare. Lo fa vincendo gara-2 ed entrando nella serie con Olimpia Milano, provando a guadagnarsi almeno un’altra gara davanti al proprio pubblico, anche se servirà un successo al Forum tra mercoledì e venerdì. La gioia del PalaLeonessa è colma di significati dopo l’emergere delle voci sulla cessione del titolo sportivo a fine stagione alla Roma di Paul Matiasic.
Mauro Ferrari non commenta, poi alla sirena, visibilmente soddisfatto per la vittoria, entra in campo a festeggiare. E Milano? Torna a casa con quanto voleva, ovvero una vittoria in trasferta e la possibilità di chiudere ad Assago. Giocando con presenza, provando a uscire al momento giusto, ma restando senza idee nel finale, con Diop espulso e Brooks impreciso al tiro. E Matteo Cotelli? "Stiamo nella bolla, pensiamo solo al campo". La Germani parte con un’energia diversa rispetto a gara-1. Ivanovic (nella foto) e Della Valle attaccano subito il ferro, mentre l’Olimpia resta agganciata con l’asse Ellis-Nebo e una potente incursione di Shields per il 6-6. La partita è dura e Milano tira male: 3/14 dal campo nelle prime battute, senza ritmo e con poche letture pulite. Brescia prende fiducia con Della Valle e Bilan, poi trova il primo strappo con Rivers che infila una gran tripla per il 16-7. Poeta chiama timeout, anche perché l’Olimpia viene messa sotto dall’aggressività difensiva dei padroni di casa e perde il duello a rimbalzo. Ricci sblocca Milano dall’arco, Bolmaro prova a scuotere i suoi con un jumper, ma Della Valle alla tabella, il recupero di Rivers e la presenza di Bilan mantengono la Germani in controllo.











