HomeSportBrescia, la doppia partita. Contro Milano e l’addioLa società ha smentito ieri le voci riguardo al passaggio del titolo a Roma. Alle 20 gara-2 delle semifinali ancora al PalaLeonessa. Cotelli: "Alzare il livello".La società ha smentito ieri le voci riguardo al passaggio del titolo a Roma. Alle 20 gara-2 delle semifinali ancora al PalaLeonessa. Cotelli: "Alzare il livello".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUna semifinale Scudetto con l’ansia nel cuore. Da alcune ore, i tifosi della Pallacanestro Brescia vivono nel timore di tornare nell’anonimato di inizio millennio. E tutto nel giorno in cui la squadra di Matteo Cotelli si giocherà gara-2 alle 20 al PalaLeonessa contro l’Olimpia Milano, con un solo obiettivo: rispondere alla pesante lezione della prima sfida. "Sarà necessario alzare, in entrambi i lati del campo, il nostro livello sia sotto il profilo individuale, che collettivo", fa notare il tecnico. Ma chi davvero pensa al campo? Fuori, sta succedendo di tutto.

La notizia, smentita da più parti, ufficiosamente e ufficialmente, è che patron Mauro Ferrari possa cedere il titolo sportivo del club per 6 milioni di euro all’imprenditore americano Paul Matiasic. Solo pochi mesi fa l’avvocato di origini istriane prometteva una Trieste da Scudetto, per poi virare le sue mire su Roma. Ora Brescia sarebbe il mezzo per edificare una seconda realtà capitolina a pochi giorni dall’annuncio del trasferimento della Vanoli Cremona alla cordata di Donnie Nelson e Luka Doncic. Lo svantaggio è ovviamente il tempo e l’assurdità di una seconda squadra professionistica in una città che sino alla stagione in corso ne era sprovvista. Il vantaggio: aver messo le mani sul palazzetto più grande della città, ovvero il PalaEur, anche se dal 2028 la Roma nata dalle ceneri della Vanoli potrebbe usufruire del nuovo Foro Italico.