di Alessandro Gonzatolunedì 1 giugno 20263' di lettura«Io mi ricandido. Sono al sesto o settimo rinvio a giudizio, manco mi ricordo. Ma per non farmi ricandidare, glielo dico, devono ammazzarmi. Tra due anni corro di nuovo per restare sindaco, nessuno ha mai fatto tanto per Terni».Oggi sono tre anni che Stefano Bandecchi la amministra. Politico, imprenditore, editore, fondatore dell’Università degli Studi “Niccolò Cusano”, dirigente sportivo, lo scorso autunno ha pure fondato un partito, “Dimensione Bandecchi”.Sono in tanti che la vogliono far fuori, metaforicamente s’intende: accuse da sinistra, processi, trasmissioni televisive contro di lei. Chi gliel’ha fatto fare?

«Chi? Il fatto che è pieno di gente sconclusionata che spara una marea di cazzate, che non sa fare nulla, che non conosce il significato della parola “risultati”. Sa cos’ho fatto io in tre anni?».

Dica.

«Sono l’unico sindaco di Terni che non ha acceso un mutuo, per la prima volta ho risanato le casse, dove ho 87 milioni di liquidità. Ho 115 vigili urbani e prima erano 80, otto in più del numero minimo richiesto dalla Regione. E aspetti che vado avanti...».

Prego.