HomePratoCronacaIn Cina sulle tracce del tè. Si pensa a un gemellaggio con Prato e la ToscanaUn viaggio di studio con esperti e appassionati promosso dall’associazione. Zentè di Prato. Fra le tappe principali Pechino, Xuefeng, Fuding e Fuzhou. A raccontare l’esperienza Oliverio e De Biase di Sdb Comunicazione.Foto di gruppo per alcuni partecipanti al viaggio in Cina per il tèRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDa Pechino a Xuefeng, passando da Wuyishan, Fuding, Fuzhou, sulle tracce del tè tradizionale cinese. E’ iniziato col soggiorno a Pechino, capitale culturale e cuore storico della Cina, il viaggio di studio sulla cultura del tè cinese, promosso da Zentè l’associazione culturale con sede a Prato, fondata da Cristina Hua. Quindici giorni di full immersion raccontati dall’agenzia di uffici stampa Sdb Comunicazione. Stefano De Biase e Desirè Oliverio, infatti, hanno accompagnato una delegazione di appassionati ed esperti di tè in un viaggio che ha visto coinvolte anche le istituzioni territoriali cinesi. E che ha avuto l’obiettivo di promuovere scambi commerciali, culturali e gemellaggi che vedranno protagonisti Prato e la Toscana. L’idea è stata quella di fare conoscere meglio il tè Oolong in Italia, così da favorire opportunità di business fra i due Paesi. "Non un semplice viaggio ma un’esperienza immersiva nella cultura cinese – spiega Cristina Hua di Zentè -. Durante questo percorso siamo entrati nelle origini del tè, scoperto i diversi territori, le tradizioni e la storia che si cela dietro ogni tipologia di tè". La scelta delle città da visitare non è stata casuale. Ognuna, infatti, ha un proprio richiamo specifico sulla cultura del tè. Wuyishan è il territorio del tè roccioso, Fuding racconta l’origine del tè bianco, mentre Fuzhou è la città del tè al gelsomino.
In Cina sulle tracce del tè. Si pensa a un gemellaggio con Prato e la Toscana
Un viaggio di studio con esperti e appassionati promosso dall’associazione. Zentè di Prato. Fra le tappe principali Pechino, Xuefeng, Fuding e Fuzhou. A raccontare l’esperienza Oliverio e De Biase di Sdb Comunicazione.







