GROSSETOLa seconda grande scommessa della commissione pianificazione del Consorzio di Bonifica è quella di estendere le aree coperte dall’irrigazione collettiva, perché più ettari protetti significano più aziende agricole resilienti di fronte alla crisi climatica. Il progetto più ambizioso e concreto in tal senso riguarda una fetta importantissima della campagna grossetana, a ridosso del parco naturale. "Stiamo creando un nuovo comprensorio nella zona di Alberese", annuncia con orgoglio Lotti, spiegando come questa imponente infrastruttura permetterà di estendere i benefici del servizio a un’area strategica della provincia: "Parlo di un territorio che storicamente è rimasto escluso dai grandi circuiti di distribuzione collettiva e che, grazie a questo intervento, potrà finalmente contare su una gestione della risorsa idrica strutturata, efficiente e garantita dal Consorzio". "Il quadro delle sfide che ci attende è indubbiamente complesso", conclude Lotti, guardando l’orizzonte della pianura maremmana che si specchia nelle prime risaie allagate della stagione: "Tuttavia, grazie alla solidità della commissione, alle competenze della struttura tecnica e al supporto del presidente Vanni e di tutta l’assemblea, abbiamo gli strumenti giusti per governare il cambiamento e dare risposte concrete al mondo agricolo".