HomePisaCronacaMezzogiorno lancia la sfida: "Concentrazione e tensione. Obiettivo vincere ancora"Il generale Mantuano: "Guidare la parte australe? Rappresenti la storia e il cuore di metà città. In un mondo che corre veloce e tende a omologare, il Gioco del Ponte è la nostra carta d’identità". .Il generale Mantuano: "Guidare la parte australe? Rappresenti la storia e il cuore di metà città. In un mondo che corre veloce e tende a omologare, il Gioco del Ponte è la nostra carta d’identità". .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCarri massicci che scivolano su rotaie di metallo, uomini schierati spalla contro spalla, il respiro che si fa corto mentre il Ponte di Mezzo si trasforma in un’arena sospesa sull’Arno: l’annuale gioco del Ponte si avvicina e Sergio Mantuano (nella foto), generale di Mezzogiorno, si prepara alla grande sfida.

Dopo la vittoria dello scorso anno, com’è lo stato d’animo ora che il gioco si avvicina? "Lo stato d’animo è di grande concentrazione. La vittoria dello scorso anno ci ha dato una gioia immensa, ma la gloria passata non sposta il carrello. C’è entusiasmo, c’è la giusta tensione, ma soprattutto c’è consapevolezza che confermarsi è ancora più difficile che vincere. Veniamo da una doppia vittoria consecutiva, un traguardo che a Mezzogiorno non capitava da ben 35 anni: un risultato immenso, che ci riempie di orgoglio, e noi che indossiamo i colori della gloriosa parte di Mezzogiorno scenderemo sul ponte con la volontà di provare a vincere ancora".