Ciclismo.01 giugno 2026 alle 00:24A Roma, nell’ultima tappa, vince l’italiano Jonathan Milan

Roma.

Nel giorno in cui Jonas Vingegaard è incoronato imperatore del Giro numero 109, sul traguardo di Roma spunta Jonathan Milan. Dopo mille sofferenze e delusioni, il velocista friulano trionfa nella volata più prestigiosa del Giro, al Circo Massimo, vincendo il ruota a ruota con Leonardi. Ma se Milan è re di giornata, l’imperatore è il danese che a Roma firma un’impresa che è di quelle da storia del ciclismo. A pochi, infatti, prima di Vingegaard, era riuscito di mettere in bacheca le tre grandi corse a tappe. Dopo il Tour nel 2022 e 2023 e la Vuelta nel 2025, ha completato il tris col suo primo Giro quest'anno. «Aver vinto il Giro e metterlo in bacheca con Tour e Vuelta è davvero speciale», dice prima di scoppiare in lacrime. Il motivo della sua commozione non è essere entrato nel club dove siedono Anquetil o Merckx, Contador, Nibali e Froome (non ancora Pogacar): a sciogliere il danese, l'abbraccio della moglie e dei due figli, che dopo il traguardo l'hanno atteso tutti vestiti di rosa. «Avere la mia famiglia è stato eccezionale». Ora Vingegaard si concederà un po’ di riposo. «Rimarrò con i miei qualche giorno a Roma, poi tornerò in Danimarca e comincerò a preparare il Tour de France».