Gli strumenti IA sono sempre più diffusi anche se una fetta considerevole di italiani, semplicemente, non li usa. La conferma arriva dalla recente indagine di Samsung Trend Radar 2026, realizzata in collaborazione con Toluna. Lo studio si concentra sull'Italia e sul rapporto tra i consumatori e gli strumenti che consentono l'utilizzo dell'intelligenza artificiale.
L'IA è ancora poco utilizzata?
Dai risultati dell'indagine, infatti, emerge che il 42% degli italiani utilizza poco o nulla gli strumenti IA (il 23% non li usa mai mentre il 19% lo fa raramente). Solo il 35% degli utenti che hanno preso parte all'indagine conferma di utilizzare frequentemente l'IA.
C'è poi la questione conoscenza dell'IA. Più della metà (il 58%) ha dichiarato di avere solo una comprensione superficiale dell'intelligenza artificiale e di cosa sono gli strumenti IA. In aggiunta, il 65% conferma di non essere in grado di riconoscere in modo concreto la presenza dell'IA in dispositivi smart utilizzati quotidianamente.
Per il 56% degli italiani, l'intelligenza artificiale coincide con i chatbot mentre per il 47% sono da considerare anche gli assistenti vocali e per il 44% anche gli strumenti di traduzione automatica.











