C’era la Court 7 gremita di italiani, oggi, all’ombra del Philippe-Chatrier, a spingere Simone Bolelli e Andrea Vavassori verso i quarti di finale del Roland Garros. La coppia azzurra, quinta testa di serie del tabellone, ha superato lo svizzero Jakub Paul e il britannico Marcus Willis per 6-4 6-3, proseguendo nel percorso netto nel torneo: vittoria d’esordio su James Duckworth e Marco Trungelliti per 6-2 6-4, successo su Yuki Bhambri e Michael Venus per 6-3 6-4, il positivo passaggio di oggi contro una coppia di fatto sconosciuta. Una prestazione solida, con un solo momento di difficoltà, sul 15-40 nel secondo set, prontamente recuperato. Da fondo campo la coppia azzurra, seguita nel box anche dal ct Filippo Volandri, si è dimostrata superiore, costringendo gli avversari a rischiare molto sul loro servizio, subissati di lob e ingressi sulla seconda.
In campo, dopodomani, li aspetteranno il ceco Petr Nouza e l’austriaco Neil Oberleitner, una coppia costituita pochi mesi fa. La chiave del match, ha spiegato Bolelli ai giornalisti, sarà contenere il più possibile il servizio di Petr, considerato “devastante”. Sulla “voglia di slam” Bolelli sceglie le parole con cura: un titolo nei major resta un obiettivo ma non deve diventare un’ossessione. L’approccio resta quello di preparare una partita alla volta, vivendola con serenità.










