La Spezia, 22 febbraio 2026 – La vacanza in città ha rischiato di trasformarsi in un dramma per due turisti cinquantenni di Padova che hanno scelto di alloggiare in un bed and breakfast nel centro. L’altra sera dopo essere la cena e una passeggiata la coppia è rientrata intorno a mezzanotte nell’alloggio che aveva preso in affitto per trascorrere il fine settimana. Ma qualcosa non ha funzionato nell’impianto di riscaldamento della struttura. Uno degli ospiti infatti ha accusato strani giramenti di testa e ha chiesto aiuto. E’ scattata immediatamente la richiesta di intervento dei soccorsi al 118 e sul posto sono arrivati i volontari della Croce Rossa Italiana. Grazie agli speciali rilevatori in dotazione e alla manifestazione dei sintomi di nausea, mal di testa e sonnolenza soprattutto della donna di 52 anni i militi hanno capito che il malessere potesse essere collegato all’esalazione di monossido di carbonio.

I coniugi in ospedale

Dopo aver adeguatamente areato i locali i coniugi sono stati trasportati in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea. Dopo gli accertamenti è poi stato disposto il trasferimento all’ospedale San Martino di Genova. La donna con l’elicottero Grifo mentre il marito con l’ambulanza della Croce Rossa di Follo per essere sottoposti alla terapia iperbarica. Le loro condizioni comunque non sembrerebbero particolarmente gravi. Sono stati allertati anche i vigili del fuoco per indagare sulle cause del malore molto probabilmente collegate al mal funzionamento di una calderina o sistema di riscaldamento dell’appartamento. Si tratta del secondo caso in poche settimane. Qualche sera fa infatti in un’abitazione del quartiere cittadino della Chiappa alla Spezia una donna ha rischiato davvero grosso. E’ stata salvata dalla figlia che, nel corso della telefonata, aveva sentito il tono di voce della madre farsi sempre più tenue e confuso.