“Nessuno aiuti la sinistra a vincere”, è l’avvertimento di Matteo Salvini a Roberto Vannacci. Da quando ha lasciato la Lega per fondare Futuro Nazionale, l’ex generale sta mettendo in difficoltà il governo. “Aiuto la sinistra? È il centrodestra che non ha mantenuto le sue promesse”, ha replicato.

Nessuno aiuti la sinistra a vincere. Matteo Salvini evita nomi e cognomi ma non ci sono dubbi sul destinatario del suo avvertimento. È Roberto Vannacci, che da quando ha lanciato il suo partito, Futuro Nazionale, dopo la separazione con la Lega, continua a fare incetta di consensi tra i delusi del centrodestra. Le sue mosse da qui al voto, nel 2027, rischiano di mettere parecchio in difficoltà l'attuale maggioranza che al momento ancora non si esprime sulla possibilità di allargare l'alleanza anche all'ex generale.

"Non parlo di persone, ma di idee, di valori e programmi comuni. Spero che nessuno aiuti la sinistra a vincere attaccando continuamente governo maggioranza così si fa il gioco di Schlein e Conte", ha affermato il vicepremier, intervistato dal Giornale sul collocamento di Futuro nazionale. "Dove sarò io lo decideranno gli italiani come sempre da quando faccio politica", ha aggiunto. Il rapporto con l'ex generale si è chiuso in modo burrascoso. Vannacci, fino a qualche mese fa ritenuto un alleato prezioso della Lega, volto estremista del partito capace di catalizzare i consensi dell'ultradestra, si è trasformato in un bel guaio per Salvini e per il resto della maggioranza. Alle ultime amministrative, nonostante il risultato misero di Venezia (appena lo 0,7%), Futuro Nazionale è riuscito a portare a casa anche qualche soddisfazione, come l'exploit avuto a Vigevano (14%), roccaforte leghista. Lì il Carroccio si è fermato al 9,5%.