Le accuse DOJ a Google finiscono al centro di un caso che intreccia dati riservati, mercati di previsione e oltre 1,2 milioni di dollari di profitti contestati. Il U.S. Department of Justice ha incriminato Michele Spagnuolo, software engineer di Google, sostenendo che avrebbe usato informazioni confidenziali dell’azienda per piazzare scommesse su Polymarket.

Secondo i procuratori, Spagnuolo operava sulla piattaforma con l’alias “AlphaRaccoon”. Le imputazioni elencate dal Dipartimento di Giustizia sono pesanti: commodities fraud, wire fraud e money laundering.

Il cuore del caso, però, è un altro: l’uso presunto di informazioni non pubbliche di Google per trarre vantaggio economico in un prediction market. È un tema che tocca da vicino il funzionamento dei mercati di previsione e la loro credibilità quando entrano in gioco dati riservati.

Summary

Le accuse DOJ a Google nel caso PolymarketCome avrebbe funzionato il meccanismo contestatoMichele Spagnuolo Polymarket e il tema del vantaggio informativoProfitti contestati e finestra temporale delle operazioni