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Michele Spagnuolo, un ingegnere italiano di 36 anni che lavora da Google, è stato accusato dal dipartimento di Giustizia statunitense di aver usato informazioni interne all’azienda per vincere delle scommesse sul sito Polymarket, guadagnando 1,2 milioni di dollari (circa 1 milione di euro). Polymarket è una piattaforma di mercato predittivo su cui si possono fare scommesse di ogni genere: è diventata molto famosa negli ultimi mesi per grossi casi di sospetto insider trading, cioè scommesse truffaldine, e diversi paesi tra cui l’Italia l’hanno bloccata.

Spagnuolo, che abita in Svizzera, è stato arrestato mercoledì mentre si trovava a New York, e poi rilasciato su una cauzione da 2,25 milioni di dollari. È accusato di frode e riciclaggio di denaro.

Secondo l’accusa, Spagnuolo avrebbe usato dati riservati sulle ricerche degli utenti di Google per fare scommesse sui personaggi che sarebbero poi risultati tra i più cercati del 2025. Complessivamente le sue scommesse varrebbero circa 2,7 milioni di dollari. Le puntate sarebbero state fatte con lo pseudonimo “AlphaRaccoon”: per il dipartimento questo account riceveva e trasferiva i soldi da e verso un portafoglio di criptovalute registrato a nome di Spagnuolo.