Al forum sulla sicurezza di Shangri-La, svoltosi a Singapore dal 29 al 31 maggio, il Ministro della Difesa giapponese Shinjiro Koizumi ha respinto le accuse di "nuovo militarismo" rivolte al Giappone da parte cinese, criticando al contempo l'espansione militare di Pechino condotta con scarsa trasparenza. Koizumi ha sottolineato come il Giappone non disponga né di armi nucleari né di bombardieri strategici, a differenza di chi avanza tali accuse, e ha richiamato il rispetto nipponico del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite nel periodo successivo alla Seconda guerra mondiale. Il Ministro ha inoltre espresso l'intenzione di rafforzare la cooperazione in materia di equipaggiamento militare nella regione Asia-Pacifico per incrementare la capacità di deterrenza. In risposta, il Generale cinese Meng Xiangqing ha messo in dubbio la legittimità del Giappone a discutere di cooperazione difensiva sul piano internazionale, richiamando il mancato superamento del retaggio storico militarista. Il Ministro della Difesa cinese Dong Jun non ha partecipato al forum per il secondo anno consecutivo.