Dietro l’attentato incendiario che ha colpito il giornalista Adriano Cappellari potrebbe esserci una lunga scia di intimidazioni già note agli investigatori.
Il cronista di Enego, in provincia di Vicenza, è stato infatti bersaglio nella notte di un grave episodio intimidatorio. Ma a preoccupare ulteriormente gli inquirenti è il contenuto della lettera lasciata davanti alla sua abitazione, nella quale compaiono non solo minacce rivolte al giornalista, ma anche riferimenti alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e a don Maurizio Patriciello, il sacerdote da anni impegnato nella lotta alla criminalità e al degrado sociale.
Nella lettera attacchi anche a Meloni e don Patriciello
Secondo quanto emerso, il messaggio rinvenuto davanti alla casa del cronista conterrebbe accuse e minacce che coinvolgerebbero direttamente la premier e il sacerdote campano.
Gli investigatori stanno analizzando il contenuto del documento per ricostruire il contesto dell’intimidazione e individuare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi già registrati in passato.










