Non deve avere molto seguito il profilo Facebook di Claudio Ruggeri, sindaco di San Giorgio sul Legnano, un piccolo comune in provincia di Milano, considerando che il suo ultimo post su Facebook in 24 ore ha praticamente zero commenti. Perché quel che ha detto è talmente "forte" che ci si aspetterebbe una valanga di post, pro o contro la sua ultima iniziativa.

Il Primo cittadino ha lanciato, attraverso un editoriale pubblicato sull’ultimo numero del periodico comunale, la proposta che le coppie senza figli ma che hanno un cane o un gatto offrano un contributo volontario, di almeno "20 euro all’anno per ogni animale domestico posseduto" in favore delle famiglie che invece hanno prole. "Vediamo sempre più spesso giovani coppie che preferiscono allevare un animale di compagnia, forse perché meno impegnativo o, forse, per timore del futuro – scrive il Sindaco – Ognuno è libero chiaramente di fare ciò che desidera, ci mancherebbe. Però dubito che il Labrador di casa vi possa, un giorno, pagare la pensione. Lo farà sicuramente il figlio o la figlia di qualcun altro, che dovrà pagarla indistintamente sia ai propri cari che l’hanno messo al mondo sia a chiunque altro".

Sebbene si trinceri dietro la parola "provocazione", il Sindaco chiede qualcosa di sostanzioso ai suoi concittadini e sembra avere le idee chiare sulle "colpe" che hanno alcuni, ovvero quelli che hanno scelto di adottare o acquistare un animale e che non hanno figli. Tanto appunto da far passare quasi il messaggio che si tratti di una sorta di "tassa sul lusso" quella che propone, sebbene chiaramente non li obblighi a farlo ma parli di donazione e lui per primo dimostri di averlo fatto convivendo con due gatti. L’editoriale del Sindaco di San Giorgio su Legnano