Roma, 31 mag. (askanews) – Doveva essere una notte di festa per il secondo trionfo consecutivo del Paris Saint-Germain in Champions League, ma le celebrazioni nella capitale francese sono degenerate in violenti disordini che hanno lasciato un pesante bilancio. Secondo la procura di Parigi, una persona è morta e un’altra versa in gravi condizioni, mentre il ministro dell’Interno Laurent Nunez ha riferito di 219 feriti, otto dei quali in condizioni serie.
Le tensioni si sono concentrate soprattutto sugli Champs-Elysées, nei pressi del Parco dei Principi e nell’area della Bastiglia, dove era stato allestito un maxischermo per seguire la finale. Gruppi di facinorosi hanno lanciato petardi e razzi contro le forze dell’ordine, che sono intervenute con gas lacrimogeni e cariche per disperdere i disordini. Sette agenti sono rimasti feriti.
Nel corso della notte si sono registrati incendi, danneggiamenti e saccheggi di attività commerciali. Le autorità hanno fermato 780 persone, di cui 457 trattenute in stato di detenzione. “La stragrande maggioranza è uscita di casa per festeggiare e tutto è andato benissimo. Qualche individuo è uscito per creare incidenti e disordini. Non si tratta di tifosi del Psg, ma di persone venute con l’intenzione di provocare caos”, ha dichiarato Nunez, promettendo il massimo rigore nei confronti dei responsabili.











