Un morto, 8 feriti gravi, 780 persone fermate e 7 poliziotti feriti. È questo il bilancio della notte di festeggiamenti per la vittoria del Paris Saint–Germain in Champions League, sfociati in violenti scontri soprattutto sugli Champs-Elysées e nei pressi dello stadio del club, il Parco dei Principi. A comunicarlo è la procura di Parigi. 457 quelle trattenute in stato di detenzione durante la notte, ha invece detto in un punto stampa Laurent Nuñez, ministro dell’interno francese, denunciando “un aumento del fuoco di lanciarazzi contro le forze dell’ordine”. “Abbiamo avuto alcuni raduni in un clima di festa ovunque sul territorio nazionale – ha detto il ministro – la situazione è rimasta globalmente sotto controllo nonostante qualche eccesso, regolarmente sedato dalle forze dell’ordine”.
La persona deceduta, un uomo, era in moto e si sarebbe schiantato contro dei blocchi di cemento su una bretella di uscita dal Périphérique, la tangenziale di Parigi, all’altezza della Porte Maillot, non lontano dal Parco dei Principi. Un’altra persona, gravemente ferita, è ricoverata in prognosi riservata. Sette agenti sono rimasti feriti mentre alcuni tifosi hanno appiccato incendi e vandalizzato negozi, ha dichiarato Laurent Nuñez, definendo le violenze “assolutamente inaccettabili“.










