La Milano che ride e si diverte e la città che subisce e patisce: per 32 sere i cittadini del quartiere farebbero meglio a fuggire al mare o in montagnadi Enrico Paolidomenica 31 maggio 20262' di letturaSabato prossimo, con il concerto di Tiziano Ferro allo stadio Meazza, riparte la giostra dei grandi eventi nel quadrante di San Siro. Fra giugno e settembre sono in programma 32 appuntamenti, ripartiti fra la Scala del calcio, l’ippodromo La Maura e quello del Galoppo. Se si considerano anche gli eventi alla Fiera di Rho, al Parco della Musica di Segrate (in via di definizione), e le date all’Unipol Forum di Milano Santa Giulia il quadro che ne viene fuori è quella di una Disneyland delle sette note.Milano che ride e si diverte, insomma. Ma c’è anche una Milano che subisce, e patisce, il divertimento degli altri. Chi abita nella zona di San Siro sa perfettamente che per 32 sere, di un fatto un mese su tre, dovrà armarsi di pazienza, se vuole tornare a casa la sera. Altrimenti meglio scappare al mare o in montagna.Ma al di là della soluzione drastica (diciamo per pochi, anzi pochissimi) i milanesi di San Siro dovranno rileggersi il piano mobilità e trasporti messo a punto dall’amministrazione comunale, essendo quello del 2024, e sperare che funzioni, senza stecche. Il documento dell’amministrazione comunale si pone l’obiettivo di far realizzare gli eventi in sicurezza, limitare al massimo i disagi per i residenti, diminuire il più possibile il traffico veicolare privato, impedire la sosta selvaggia favorendo l’utilizzo di parcheggi in struttura e rafforzando i controlli in strada, potenziare l’offerta di trasporto pubblico agevolando l’arrivo degli spettatori con i mezzi e con l’individuarne piani specifici per l’indirizzamento dei flussi in entrata e in uscita. Le intenzioni sono belle, ma l’applicazione pratica, molto spesso, non collima con la teoria. Perché avere tre spazi per i grandi eventi racchiusi all’interno dello stesso perimetro, con numeri significativi (alla Maura la capienza e di 78.500 spettatori), è un problema che non risolvi certo con un piano standard, ripetuto a loop, senza la piena condivisione dei residenti del quartiere. Riparte la giostra, e ripartono le polemiche.
Riparte la giostra dei concerti: San Siro in allerta... | Libero Quotidiano.it
Sabato prossimo, con il concerto di Tiziano Ferro allo stadio Meazza, riparte la giostra dei grandi eventi nel quadrante di San Siro...












