Quattro giorni di regate per la Giorgio Armani Superyacht Regatta, 17 superyacht in gara, divisi in tre famiglie (Blue, White, Corinthians), con al centro lo Yacht Club Costa Smeralda che ha organizzato e con un marina già alle prese con gli ormeggi delle barche iscritte alla Sardinia Cup (venti per dieci team). Brezza, sole e in alcuni casi anche raffiche tese. I vincitori Alla fine hanno vinto lo Swan 115 Moat di Juan Ball con Cole Parada alla tattica e il Southern Wind 96 Liberty Squared, con Bouwe Bekking alla tattica, rispettivamente delle classi Blue e White, così da scrivere il loro nome sulla Silver Jubilee Cup. Secondo posto nella classe Blue per il SW 108 Gelliceaux, terzo, il Briand 108 Inoui di Marco Vogele con Gavin Brady alla tattica e il quarto il Tripp di 39 metri Cervo, al suo debutto alla Giorgio Armani Superyacht Regatta. Nella classe White il secondo posto va a Nostromo seguito da Sørvind by Giorgio Armani con Tommaso Chieffi alla tattica. La divisione Corinthian è appannaggio del Dubois 100 Nostromo, davanti a Sørvind by Giorgio Armani, secondo e Magic Blue, terzo. Il Southern Wind Trophy, riservato alle barche del cantiere, è andato al SW 96 Liberty Squared seguito da Gelliceaux e Kalantis, entrambi SW 108.
La Giorgio Armani Superyacht Regatta a Moat e Liberty Squared
Quattro giorni di regate, brezza e anche raffiche tese. In campo alcuni mostri sacri alla tattica come Cole Parada, Gavin Brady, Bouwe Bekking e Tommaso Chieffi









