Roma, 28 mag. (askanews) – Anche la seconda giornata della Giorgio Armani Superyacht Regatta ha regalato uno scenario da cartolina nel cuore della Costa Smeralda, con un Maestrale stabile tra i 16 e i 18 nodi che ha accompagnato la flotta in una spettacolare regata costiera di circa 33 miglia nell’Arcipelago di La Maddalena.
Un’altra giornata di vela totale, vissuta in condizioni ideali: mare aperto, cielo terso e una flotta di superyacht che, dopo le prime miglia, si è progressivamente compattata, navigando poi in formazione ravvicinata lungo tutto il percorso. Una situazione tutt’altro che scontata per imbarcazioni di queste dimensioni, resa ancora più suggestiva dal contesto naturale dell’arcipelago.
Gli equipaggi sono rientrati a Porto Cervo visibilmente soddisfatti, al termine di una di quelle giornate che restano nella memoria: vento stabile, velocità elevate nei tratti al lasco e una regata tecnica ma fluida, sempre all’insegna del controllo e della precisione.
Nella divisione Blue, giornata perfetta per lo Swan 115 Moat di Juan Ball, capace di confermare il successo del primo giorno e mantenere la leadership provvisoria. Alle sue spalle il Briand 108 Inoui, con Gavin Brady alla tattica, e il Southern Wind 108 Kalantis. In classifica generale Moat guida con due punti, seguito da Inoui e Cervo appaiati a quota sette.








