HomeCalcioBolognaTedesco a Bologna, è l’ora della burocrazia. Prima la risoluzione col Fenerbahce poi l’ufficialitàDopo l’esonero in Turchia, vanta comunque un contratto che avrebbe la scadenza naturale nel 2027. L’ex ct del Belgio vuole uno staff definito, compreso il fratello Umberto che ha la qualifica di match analyst31 maggio 2026Ancora qualche giorno di paziente attesa, legata ai tempi tecnici della burocrazia e ai dettagli contrattuali che accompagnano ogni uscita di scena (col Fenerbahce) e ogni nuova entrata (col Bologna) e Domenico Tedesco diventerà l’ottavo allenatore dell’era Saputo. I predecessori? Diego Lopez, Delio Rossi, Roberto Donadoni, Pippo Inzaghi, Sinisa Mihajlovic, Thiago Motta e Vincenzo Italiano.

Se è vero che è Tedesco l’uomo scelto da Casteldebole per provare a percorrere di nuovo le strade d’Europa bisogna far partire il viaggio da un minuscolo punto sulla carta geografica nel cuore del vecchio continente. Aue-Bad Schlema è un comune di ventimila anime della Sassonia, a quaranta chilometri dal confine con la Repubblica Ceca. Ci gioca l’Erzgebirge Aue, il club che nel marzo 2017, in Bundesliga 2, ma con un piede e mezzo già nella terza serie, affida al trentaduenne Tedesco la ‘missione impossibile’ di salvare la squadra dalla retrocessione.