Pubblicato il: 31/05/2026 – 13:40

CATANZARO Le linee guida sono state delineate nell’ultimo Defr, il Documento di Economia e Finanza per il triennio 2026-28: la Regione punta sulle minoranze linguistiche attraverso l’azione di tre fondazioni, Fondazione Arbëreshë, Fondazione Occitana, Fondazione Grecanica, già Istituti di cultura trasformati anni fa in Fondazioni. Nel Defr si specifica che «queste fondazioni hanno iniziato a operare per la promozione delle relative minoranze» e «saranno oggetto di ulteriori progettualità, nel prossimo triennio, atte a salvaguardare e promuovere il patrimonio culturale delle minoranze linguistiche presenti sul territorio regionale calabrese». La missione generale della Regione del resto – emerge dal Defr – è il fatto che «verrà valorizzata l’anima plurale della nostra terra attraverso un piano integrato per le Minoranze Linguistiche (Arbëreshë, Grecanica e Occitana), tutelando non solo la lingua ma sostenendo lo sviluppo socio-economico dei borghi che custodiscono queste preziose tradizioni». Per concretizzare questi obiettivi, di recente la Regione Calabria ha anche decretato – con un provvedimento del Dipartimento Agricoltura, Aree interne e politiche di coesione territoriale – l’impegno di risorse per il triennio, con uno stanziamento complessivo di 900mila euro, così suddiviso: per l’anno 2026 euro 300.000,00, pari a euro 100.000,00 per ogni Fondazione; per l’anno 2027 euro 300.000,00, pari a euro 100.000,00 per ogni Fondazione; per l’anno 2028 euro 300.000,00, pari a euro 100.000,00 per ogni Fondazione.