La7

“Vannacci rischia di essere decisivo nel voto e deve essere una preoccupazione per tutti, non solo per la destra: deve preoccupare anche il centrosinistra e tutti noi”. Così Rosy Bindi, già ministro e presidente del Pd, commenta a In altre parole (La7) l’ultimo sondaggio di Pagnoncelli, che assegna al neo-leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, un 4,8 per cento.

Bindi avverte che quella percentuale suona come un campanello d’allarme per l’intero sistema politico e sta già condizionando le scelte di Giorgia Meloni: “Lei non può permettersi di perdere il voto all’estrema destra, lo sa perfettamente”. Per questo la presidente del Consiglio, nell’intervento all’assemblea annuale di Confindustria, è tornata alla ‘vecchia Meloni’: attacchi all’Europa, rievocazione di Almirante, enfasi sulla sicurezza intesa solo come repressione dei reati e non come risposta al disagio sociale. Messaggi calibrati, osserva Bindi, proprio per intercettare quell’elettorato che Vannacci sta sottraendo a Fratelli d’Italia.

La ex ministra sottolinea poi le tensioni interne al centrodestra ed evidenzia il doppio binario in cui la premier è costretta a muoversi: “Meloni si trova adesso con una interlocutrice in Forza Italia che è Marina Berlusconi, la quale chiede esattamente il contrario al centrodestra chiaramente”.