Il video parla chiaro: un cane morto e un altro ancora legato a catena. E le immagini non sono finite solo a noi di Kodami ma nelle mani del Comandante dei Vigili urbani di Roccadaspide e ben prima che l'animale morisse abbandonato e legato sotto al sole in una proprietà privata.

Attenzione: le immagini sono non adatte a persone sensibili e su Kodami abbiamo preferito pixellare il cadavere dell'animale. A rendere nota la situazione era stata una volontaria che prima si era recata di persona in caserma il 24 aprile, poi aveva continuato a monitorare la situazione a fronte dell'assenza di intervento da parte delle Forze dell'ordine inviando un altro video il 27 aprile per poi, ieri, tornare sul posto e vedere che nulla era stato fatto: alle 14 di sabato 30 maggio il cane era morto.

"Chi di dovere era perfettamente consapevole di quanto stava accadendo – spiega a Kodami l'avvocatessa Anna Vicinanza che sta seguendo il caso – La volontaria ha fatto di tutto per denunciare la situazione prima che il cane morisse. Quella proprietà privata, per giunta, appartiene a una persona già attenzionata proprio per altri casi di maltrattamento animale, tanto che gli era stato portato via un Jack Russell che deteneva in condizioni pessime". Gianna Senatore, fondatrice e responsabile dell'Associazione Zoofila Nocerina ODV, ha diffuso le immagini sui social, accompagnando il video con parole chiare rispetto a una situazione di totale noncuranza sulle condizioni degli animali in un'area a forte impatto turistico. Contattata da Kodami, Senatore è molto chiara: "Siamo nel degrado più totale: c'è una parte di territorio in Campania, il famoso e bellissimo Cilento, in cui cose del genere accadono all'ordine del giorno. Da pochi giorni sono arrivati da noi in canile 11 segugi che erano tenuti sempre in quell'area a morire di fame e di sete in un serraglio, segnalati da una turista che era venuta nella zona a fare un'escursione. Parliamo di piccoli comuni, in cui si sa tutto di tutti e questa inadempienza da parte delle Istituzioni è intollerabile su un territorio così piccolo in cui gli animali sono abbandonati a loro stessi o nelle mani di veri e propri aguzzini".