MELARA (ROVIGO) - Un gravissimo episodio, che ha visto come vittima un cane innocente. Il povero quadrupede è stato chiuso dentro ad un sacco, messo in una carriola e lasciato morire di stenti e di asfissia sotto il caldo. Una fine atroce, assurda, crudele, che nessun essere vivente meriterebbe di avere. Secondo il racconto, che ha trovato immediata diffusione sui social network, il cagnolino è stato volutamente lasciato morire, nel modo suddetto, dal suo proprietario, che è ricercato. Il cagnolino è stato ritrovato da due passanti, quando oramai era in fin di vita. Difatti, poco dopo è morto.
Sulla vicenda è intervenuta l'Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa), che ha parlato di abominio e che nei prossimi giorni presenterà una denuncia alla Procura della Repubblica di Rovigo. Inoltre, sempre gli stessi animalisti, promettono una ricompensa di 1.000 euro, a chi con la propria denuncia formale presentata alle forze dell'ordine, sarà in grado di far individuare e condannare in via definitiva il responsabile. L'Aidaa infine ricorda che da inizio agosto ad oggi, si tratta del ventesimo caso noto di cani o gatti uccisi in modo violento.
«In questo caso, oltre alla violenza, si aggiunge un forte atto di sadismo che non può avere giustificazione alcuna» affermano i responsabili dell'associazione animalista. La notizia di questo tragico gesto ha subito fatto il giro della piccola Melara, generando sgomento e orrore.








