Al Mugello non si dorme: non lo fanno i piloti, i tifosi, ma soprattutto manager e procuratori che si muovono per trovare una sella per i loro campioni.
Il sabato del Mugello porta con sé alcune considerazioni e altrettanti punti di domanda. La Tissot Sprint del Gran Premio d’Italia è stata dominata da Raúl Fernández, seguito da Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio. Nessuno di questi tre, però, è destinato a restare sulla sua sella per la stagione 2027.
Il pilota del team americano Trackhouse ha ricevuto la notizia prima del weekend di gara: molto probabilmente non sarà un pilota Aprilia per la prossima stagione e, attualmente, si trova senza sella. Al termine della Sprint ha dichiarato: “È uno dei momenti più difficili della mia carriera. All’ultimo giro mi veniva da piangere”. Di Jorge Martin si parla da molto tempo. Lo spagnolo ha ritrovato feeling e velocità quest’anno con Aprilia, ma la sua permanenza a Noale sembra terminata da tempo. Non è ancora ufficiale, ma Martin dovrebbe sostituire Fabio Quartararo nel team ufficiale Yamaha e vestirà di blu insieme al giapponese AI Ogura, attuale compagno di squadra di Raúl Fernández che spera ancora in una conferma del team di Davide Brivio. A proposito del team manager, lascerà il team statunitense per approdare in Honda. Al posto di Brivio le voci del paddock raccontano che il sostituto individuato da Trackhouse è Francesco Guidotti, ex KTM e Pramac Ducati.













