Depositare un brevetto serve a tutelare un'intuizione scientifica, non significa avere un farmaco approvato
Diverse condivisioni Facebook (per esempio qui e qui) riportano lo screen di un brevetto del 2025 per un vaccino contro un Hantavirus, dunque si sostiene che ne fosse già previsto uno per l’Andes virus (ANDV). Come succedeva in pandemia si confonde una intera famiglia di virus (Coronavirus e Hantaviridae) coi singoli membri (SARS-CoV-2 o Andes virus). Nel documento è menzionato anche ANDV. Questo non dovrebbe sorprenderci, visto che il patogeno è noto dal 1995 ed è l’unico che può trasmettersi tra le persone. Un conto però è depositare un brevetto, un altro dimostrare sicurezza ed efficacia del vaccino in ampi studi clinici. Per adesso non esiste un vaccino autorizzato contro ANDV. Nessun complotto.
Per chi ha fretta:
I post social mostrano il brevetto «US 2025/0127870 A1» del 24 aprile 2025 per sostenere l’esistenza di un complotto.
L’Andes virus non è un patogeno nuovo: è stato isolato per la prima volta nel 1995 ed è l’unico Hantavirus noto per la trasmissione interumana.






