Le 14 semifinali nazionali dei playoff assegnano altrettanti posti per le finali in programma il 7 e il 14 giugno, che metteranno in palio sette pass per la serie D. Se dopo i 180 minuti il punteggio complessivo sarà in equilibrio, si procederà con due tempi supplementari da 15 minuti. Ed eventualmente coi calci di rigore.
È già accaduto nel corso di questa stagione che la qualificazione della Spal si decidesse dagli 11 metri, nella semifinale regionale della Coppa Italia sul campo del Brescello Piccardo. In quella circostanza si giocava in gara secca: punteggio bloccato sullo 0-0 al termine dei tempi regolamentari, e non essendo previsti dal regolamento i supplementari il verdetto è stato rimandato ai calci di rigore con parata decisiva di Giacomel su Fomov.
Per la cronaca, i biancazzurri – in quel momento guidati da mister Di Benedetto – dal dischetto sono stati infallibili, coi vari Malivojevic, Piccioni, Moretti, Cozzari e Senigagliesi tutti a segno. Come è noto, se la Spal riuscirà a qualificarsi, nella finale nazionale dei playoff affronterà la vincente di Grassina-Monti Prenestini. All’andata, a Cave (provincia di Roma) la gara è finita sul 2-2. Oggi fischio d’inizio alle 16 a Bagno a Ripoli (provincia di Firenze). Continua a leggere tutte le notizie di sport su










