C’è solo un caso in cui lo spareggio Scudetto o salvezza verrà giocato in Serie A: nessuna squadra coinvolta deve essere qualificata per una finale europea.
Dal prossimo anno cambia una regola della Serie A fondamentale per il finale di stagione. Fin qui in caso di arrivo a pari punti per lo Scudetto e per la salvezza era previsto uno spareggio fra le due squadre appaiate in classifica, un'eventualità che fin qui si è verificata nel 2023: il Verona si salvò mandando giù lo Spezia nel playoff salvezza che dalla prossima stagione in avanti avverrà soltanto in un solo caso, con l'alternativa della classifica avulsa sempre pronta.
Non sarà automatico, dato che la FIGC ha approvato un nuovo regolamento: lo spareggio ci sarà soltanto se nessuna delle squadre coinvolte è coinvolta in una finale europea. Per la lotta alla retrocessione sembra quasi utopia, ma di casi simili se ne sono visti in giro per l'Europa, mentre per quanto riguarda lo Scudetto non è così scontato perché è quello che è accaduto all'Inter un anno fa nel testa a testa con il Napoli risolto all'ultima giornata dai partenopei, pochi giorni prima della finale di Champions League persa contro il PSG. La regola sugli spareggi Scudetto e salvezza aggiunge un nuovo dettaglio Come cambia la regola per gli spareggi È una modifica dettata più che altro dai calendari, dato che sarebbe difficile trovare date disponibili e rimescolare il calendario per anticipare l'ultima giornata così da trovare un posto allo spareggio. In caso di arrivo a pari punti al primo posto o nella zona salvezza lo gli spareggi verranno giocati soltanto se nessuna squadra implicata sarà qualificata per una finale europea. È l'ultima modifica della FIGC che farà disputare il playoff solo se non ci saranno altri impegni internazionali.














