Negli ultimi anni la popolazione carceraria dell’Unione europea è tornata a crescere, registrando un’inversione di tendenza rispetto al decennio scorso.

Secondo l’ultimo aggiornamento di Eurostat, nel 2024 i Paesi Ue contavano nel complesso 508.746 detenuti, un dato in aumento del 2% rispetto al 2023 e addirittura del 10% rispetto al 2020, anno in cui si era toccato un picco minimo ventennale di 463.376 detenuti.

Nel decennio precedente alla pandemia, infatti, le carceri europee avevano registrato un progressivo calo della popolazione carceraria, dovuto a un mix di fattori.

In primis, il calo della criminalità, ma anche un maggiore ricorso dei sistemi penali a pene più brevi e alternative al carcere, soprattutto nei Paesi dell’Europa occidentale.

Ciò ha fatto sì che tra il 2012 e il 2020 la popolazione carceraria europa sia scesa da circa 552 mila prigionieri a poco più di 463 mila.